Il Consiglio di Stato, nella sentenza n. 8412/2024, ha offerto una preziosa precisazione rispetto al momento di effettivo perfezionamento del piano di lottizzazione convenzionata. Nello specifico, secondo la Corte, esso acquisterebbe efficacia non per effetto dell’approvazione del relativo progetto da parte del Consiglio comunale ma con le successive stipulazioni e trascrizioni della convenzione. In tal senso, quindi, la PA potrebbe legittimamente, dopo avere approvato un piano di lottizzazione e prima della stipula della relativa convenzione urbanistica, rivedere le proprie determinazioni pianificatorie sulla medesima area (e decidere, nel caso, di non stipulare più la convenzione medesima).
