Ad avviso dei giudici del TAR Napoli (sentenza n. 6731/2024), il dettato codicistico non vieterebbe né di esperire la procedura negoziata allorquando sia comandato l’affidamento né di attivare le procedure ordinarie confezionate per gli appalti sopra soglia e quelle ordinarie alleggerite predisposte per gli appalti sotto soglia dotati di appetibilità transnazionale. Dovrebbe ritenersi ammesso quindi, in via generale, per gli affidamenti sotto soglia di cui all’art. 50 del Codice appalti, anche il ricorso alle procedure ordinarie, secondo le opportune valutazioni della SA in relazione alle caratteristiche del mercato di riferimento, alle peculiarità dell’affidamento e agli interessi pubblici ad esso sottesi. Ciò posto, secondo i giudici, il ricorso all’affidamento diretto in presenza di un appalto sotto soglia non richiederebbe il rispetto di un onere motivazionale rinforzato.
