Occhio ai prodotti di Paesi terzi

L’Autorità Nazionale Anticorruzione, nel parere consultivo n. 38/2024, ha trattato la disposizione di cui all’art. 170 del “nuovo” Codice appalti (rubricato “Offerte contenenti prodotti originari di Paesi terzi”). In proposito, è stato posto in evidenza che la sua ratio andrebbe rinvenuta nell’obiettivo di garantire condizioni minime di tutela della par condicio tra le imprese partecipanti…

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L’Autorità Nazionale Anticorruzione, nel parere consultivo n. 38/2024, ha trattato la disposizione di cui all’art. 170 del “nuovo” Codice appalti (rubricato “Offerte contenenti prodotti originari di Paesi terzi”). In proposito, è stato posto in evidenza che la sua ratio andrebbe rinvenuta nell’obiettivo di garantire condizioni minime di tutela della par condicio tra le imprese partecipanti alle gare sul mercato degli appalti comunitari, con specifico riferimento ai casi in cui le forniture avessero ad oggetto prodotti originari di Paesi terzi.

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