Parere consultivo Anac

  • Il RUP cura più procedimenti

    Nel parere consultivo ANAC n. 53/2024, affrontando la questione concernente la nomina del direttore dell’esecuzione del contratto, è stato specificato che il Responsabile unico di progetto (RUP) sarebbe investito della primaria funzione di assicurare la piena realizzazione dell’intervento, dalla fase di programmazione alla completa esecuzione dello stesso. Si discuterebbe, indi, di un soggetto responsabile non…

  • Come non aderire a Consip

    Con il parere consultivo n. 54/2024, ANAC ha sottolineato che in presenza di una convenzione/accordo quadro Consip, l’obbligo di adesione per la stazione appaltante poggerebbe sull’esigenza di razionalizzare e ridurre la spesa pubblica. In deroga alla regola generale suesposta, tuttavia, sarebbe comunque consentito alla stazione appaltante procedere ad acquisti autonomi purché – tra le altre…

  • Anche nell’esecuzione ci vogliono i requisiti

    Dopo aver ribadito che le modifiche apportate ai contratti pubblici in corso di esecuzione non costituirebbero una mera vicenda privatistica tra le parti, l’Anac (parere consultivo n. 51/2024) ha osservato che, anche con riferimento ad un contratto di project financing, i requisiti generali e speciali verificati in capo all’aggiudicatario dovrebbero permanere inalterati nel corso della…

  • La copertura finanziaria nel PPP

    Nel partenariato pubblico-privato la copertura dei fabbisogni finanziari per realizzare un progetto andrebbe intesa come obbligo, per il soggetto privato, di contribuire direttamente con il proprio capitale o mediante ricorso a fonti di finanziamento reperite sul mercato o mediante apporti di natura non esclusivamente monetaria, alla realizzazione del progetto oggetto di affidamento. Questo, al fine…

  • Per sottoscrivere il contratto non serve alcuna qualificazione

    Esercitando la propria funzione consultiva, tramite parere n. 50/2024, l’ANAC ha posto in rilievo che, dalla lettura del Codice, il perimetro del sistema di qualificazione delle Stazioni appaltanti e delle Centrali di Committenza atterrebbe solo alla procedura di affidamento dell’appalto e all’esecuzione del contratto. Nessuna qualificazione, quindi, sarebbe richiesta ai fini della stipula del contratto…

  • Retroattività del regolamento di riparto degli incentivi

    Nel parere consultivo n. 44/2024, l’ANAC si è occupata della possibilità di adottare un Regolamento per l’attribuzione degli incentivi per funzioni tecniche, con effetti retroattivi, volto a disciplinare il riconoscimento dei predetti emolumenti per le attività svolte prima dell’adozione del Regolamento stesso. In proposito, premettendo che su questa rivista è stato da poco pubblicato un…

  • Occhio ai prodotti di Paesi terzi

    L’Autorità Nazionale Anticorruzione, nel parere consultivo n. 38/2024, ha trattato la disposizione di cui all’art. 170 del “nuovo” Codice appalti (rubricato “Offerte contenenti prodotti originari di Paesi terzi”). In proposito, è stato posto in evidenza che la sua ratio andrebbe rinvenuta nell’obiettivo di garantire condizioni minime di tutela della par condicio tra le imprese partecipanti…

  • Per pagare lascia stare l’immobile comunale

    Un Comune non potrebbe assegnare la realizzazione di un parcheggio pubblico multipiano pagando l’appaltatore in parte in denaro e in parte in beni immobili. Il “nuovo” Codice appalti, infatti, ammetterebbe una tale possibilità solo all’interno del partenariato pubblico-privato. Lo ha chiarito Anac con il parere consultivo n. 27 del 5 giugno 2024. Secondo l’Authority, il legislatore,…

  • Un rompicapo rilevante

    Alla luce delle disposizioni del nuovo Codice dei contratti, si potrebbe ricorrere ad una procedura aperta per l’affidamento di un appalto di lavori di importo inferiore ad euro 1.000.000? In sostanza, è questa la domanda alla quale il parere consultivo Anac n. 13/2024 ha cercato di dare risposta. La questione, secondo l’autorità indipendente, non sarebbe…