Anche per le società pubbliche deve essere garantito l’anonimato nella prova scritta per le selezioni di personale nel rispetto dei principi di uguaglianza, trasparenza, buon andamento e imparzialità.
A stabilirlo è stato il Tribunale di Aosta con sentenza n. 41/2022.
Nel caso di specie, il giudice ha ribadito l’obbligo di adottare regole che pongano i candidati in una condizione di assoluta parità e l’obbligo di imparzialità quanto ai criteri valutativi.
