Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha aperto alla riconversione dell’area della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord di Enel a Civitavecchia qualora emergano progetti di reindustrializzazione, riferisce Terzo Binario News.
Intervenendo al convegno “Civitavecchia, modello di transizione energetica nazionale” organizzato da Unindustria, il ministro ha dichiarato che con un piano di ridestinazione “domani mattina si può procedere”, apertura considerata inattesa dopo la scelta di mantenere l’impianto in riserva fredda, che sembrava aver rallentato la riconversione. La centrale, ha spiegato Pichetto, resterà in riserva fredda finché non emergeranno certezze: meglio tenerla ferma piuttosto che dismetterla.
Sul piano economico un ritorno alla produzione da carbone è di fatto escluso, perché il prezzo del gas dovrebbe superare i 70 euro al megawattora, soglia oggi distante. Quanto alle trattative con Enel, Pichetto ha segnalato un impegno reciproco a valutare la situazione: l’azienda non ha avviato la procedura di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale, scaduta a fine 2025, manifestando un interesse concreto alla ricollocazione del sito. Il ministro ha infine ammesso che il governo “è stato un po’ sordo” alle richieste di fondi avanzate da Enel per la riserva fredda.
18/05/2026
