Nel parere di precontenzioso n. 198/2024, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha evidenziato che la concessione di un Comune siciliano in project financing per la realizzazione e gestione di una infrastruttura tecnologica di importo a base di gara di oltre dieci milioni di euro andrebbe annullata perché difforme dalla disciplina di legge, e dalle disposizioni in materia di finanza di progetto. Infatti, oltre al carattere esorbitante della richiesta di aver gestito parcheggi con una media annua di 4500 stalli, il vincolo dell’ammontare complessivo di tali gestioni (non inferiore a due milioni di euro) riferito all’esecuzione di massimo due contratti, si atteggerebbe come un combinato disposto di limiti partecipativi manifestamente illogici, incongrui e sproporzionati rispetto all’oggetto del contratto. Inoltre, secondo l’authority, l’intera documentazione di gara sarebbe risultata mancante delle informazioni necessarie ai fini della formulazione di una offerta seria e consapevole da parte di tutti i potenziali operatori economici interessati.
