Con la sentenza n. 7067/2025, il TAR Lazio ha ritenuto legittima la proroga del termine per la presentazione delle offerte motivata da esigenze istruttorie, ai sensi dell’art. 92, comma 2, del d.lgs. 36/2023. La proroga è considerata ammissibile se funzionale alla corretta partecipazione e applicabile a tutti gli operatori, anche se consente ad alcuni concorrenti di acquisire certificazioni premiali, purché il vantaggio non sia discriminatorio o decisivo ai fini dell’aggiudicazione.
