Il TAR Campania, con la sentenza n. 2281 dell’8 aprile 2026, chiarisce che l’omessa produzione del patto di integrità non comporta l’annullamento della gara se dipende da un errore della stazione appaltante, che non lo aveva inserito nella modulistica di partecipazione. Trattandosi di documentazione amministrativa, la regolarizzazione è consentita tramite soccorso istruttorio ai sensi dell’art.…
Il TAR Campania, con la Sentenza n. 2281 dell’8 aprile 2026, chiarisce che l’omessa produzione del patto di integrità non comporta l’annullamento della gara se dipende da un errore della stazione appaltante, che non lo aveva inserito nella modulistica di partecipazione. Trattandosi di documentazione amministrativa, la regolarizzazione è consentita tramite soccorso istruttorio ai sensi dell’art.…
Il TAR Lazio, con la sentenza n. 13829/2025, ha chiarito che la mancanza della sottoscrizione digitale dell’offerta tecnica non può essere sanata tramite soccorso istruttorio. Ai sensi dell’art. 101, comma 1, lett. a), del d.lgs. 36/2023, la firma è elemento essenziale per conferire validità giuridica all’offerta e manifestare la volontà negoziale. L’assenza di tale sottoscrizione…
Il TAR Lazio, con la sentenza n. 12690/2025, ha escluso l’applicabilità del soccorso istruttorio per la mancata allegazione del progetto di riassorbimento, ora elemento essenziale dell’offerta ai sensi degli artt. 57 e 102 del D.Lgs. 36/2023. La sua produzione successiva violerebbe la par condicio e la serietà dell’offerta. Il nuovo Codice supera così gli orientamenti…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4584/2025, ha distinto l’errore materiale dell’offerente, sanabile solo se evidente nell’offerta stessa, dall’errore di verbalizzazione della Commissione, rilevabile dal contesto dell’atto. Il primo attiene alla par condicio tra i concorrenti, il secondo ai principi di imparzialità e buon andamento.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4526/2025, ha ribadito che il soccorso istruttorio non può sanare errori nell’offerta o il mancato possesso dei requisiti di partecipazione. Tali interventi violerebbero la par condicio tra concorrenti. Il soccorso è ammesso solo per chiarimenti su requisiti generali, non per modificare o integrare requisiti tecnici ed economici.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3611/2025, chiarisce che, negli appalti PNRR, l’operatore non può modificare il costo della manodopera indicato in sede di gara durante la verifica dell’anomalia. Eventuali ribassi sono ammessi solo se derivano da un’organizzazione più efficiente e non violano i minimi contrattuali. La verifica può riguardare anche solo una parte…
Con la sentenza n. 7067/2025, il TAR Lazio ha ritenuto legittima la proroga del termine per la presentazione delle offerte motivata da esigenze istruttorie, ai sensi dell’art. 92, comma 2, del d.lgs. 36/2023. La proroga è considerata ammissibile se funzionale alla corretta partecipazione e applicabile a tutti gli operatori, anche se consente ad alcuni concorrenti…