Il compimento di un’istruttoria completa e accurata, da trasfondere in una proposta di provvedimento finale è il contenuto precipuo della responsabilità del procedimento regolata dalla legge 241/1990. Infatti, alla luce della norma generale sul procedimento amministrativo, il responsabile del procedimento non adotta mai il provvedimento finale, salvo che leggi specifiche gliene attribuiscano la competenza in…
Con la sentenza n. 7067/2025, il TAR Lazio ha ritenuto legittima la proroga del termine per la presentazione delle offerte motivata da esigenze istruttorie, ai sensi dell’art. 92, comma 2, del d.lgs. 36/2023. La proroga è considerata ammissibile se funzionale alla corretta partecipazione e applicabile a tutti gli operatori, anche se consente ad alcuni concorrenti…
La normativa non impone alcun obbligo di supplemento istruttorio in caso di accertamento di anomalia dell’offerta. Sono di impedimento, ad una differente interpretazione, la salvaguardia del principio di par condicio da assicurare ai concorrenti, il principio di autoresponsabilità degli operatori economici e la necessità di contenere i tempi di conclusione del procedimento di gara. Lo…
L’aggiudicatario che dichiara che il costo del personale non è inferiore ai minimi salariali indicati dal Ministero del Lavoro, non dispensa la stazione appaltante dalla verifica di congruità dell’offerta ai sensi dell’art. 97, comma 3, d.lgs. n. 50/2016. Questo è quanto stabilito dal T.a.r. Liguria, sez.I, nella pronuncia n. 1006/2023. Nello specifico, ad avviso dei…
Non possono essere proposti per la prima volta motivi ostativi già risultanti dall’istruttoria non specificati nella comunicazione dei motivi ostativi di cui all’art. 10-bis della Legge 241/90. E’ quanto affermato dal T.A.R. Lombardia (sez. III) nella sentenza n. 1706 del 18 luglio 2022. La disciplina normativa La regola giuridica sopra evidenziata è contenuta nell’art. 10-bis…