In sede di rilascio dell’autorizzazione ambientale, la P.A. competente potrebbe restringere i limiti di accettabilità di alcune sostanze negli scarichi. È quanto precisato dal TAR Campania nel pronunciamento n. 3255/2024. Secondo il Collegio, ferma restando l’impossibilità di superare i limiti massimi fissati dalla tabella 3 per le sostanze particolarmente pericolose di cui alla tabella 5 dell’Allegato 5, Parte III del d.lgs. 152/2006, i valori limite per l’immissione in fognatura dei reflui industriali verrebbero determinati dall’autorità d’ambito competente, in modo da assicurare la tutela del corpo idrico recettore.
