Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4196/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un bando privo della clausola premiale sulla certificazione di parità di genere, rilevando l’assenza di un interesse concreto ad agire. Il ricorrente non aveva dimostrato che la presenza della clausola gli avrebbe dato maggiori chance di aggiudicazione.
