parità di genere

  • Certificato di parità di genere solo negli appalti Pnrr

    Una sentenza in controtendenza e che, quindi, si discosta con il quadro giurisprudenziale attuale, afferma che la disciplina riguardante il certificato di parità di genere opererebbe solamente per gli appalti PNRR. La puntualizzazione è stata fornita dal TAR Campania, Salerno, n. 350/2026. Il caso concreto Nel caso esaminato dai giudici, l’impresa ricorrente impugnava l’esclusione dalla…

  • La Pubblica Amministrazione italiana si rinnova tra ricambio generazionale e crescita delle competenze

    Secondo la ricerca Lavoro Pubblico 2025 di FPA, la Pubblica Amministrazione italiana sta vivendo una fase di rinnovamento, con un aumento dei laureati e un’età media in diminuzione (da 49,5 a 48,9 anni tra il 2022 e il 2023). I dipendenti pubblici hanno raggiunto nel 2024 quota 3.373.682, il valore più alto dell’ultimo decennio, con…

  • Appalti, soccorso istruttorio per le dichiarazioni sulle politiche di genere nell’offerta

    La dichiarazione del concorrente in merito al rispetto della parità di genere è soccorribile, a maggior ragione nel caso in cui sia presente una dimenticanza del RUP negli atti di gara, il quale non l’abbia prevista. Sul punto si è espresso il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con il parere n. 3604 del 3…

  • Parità di genere premiata anche negli appalti di forniture

    Il Parere MIT n. 3636/2025 chiarisce che il criterio premiale per la parità di genere previsto all’art. 108, comma 7, del D.Lgs. 36/2023 ha natura generale e si applica a tutte le tipologie di appalto – inclusi quelli di forniture – ogniqualvolta sia prevista una valutazione dell’offerta con criteri diversi dal solo prezzo. Non opera…

  • È ammesso l’avvalimento della certificazione di parità di genere se effettivo

    Il TAR Toscana, con sentenza n. 1026/2025, ha riconosciuto l’ammissibilità dell’avvalimento premiale della certificazione UNI/PdR 125, trattandosi di un istituto di applicazione generale. Il contratto deve garantire l’effettiva messa a disposizione dell’organizzazione dell’ausiliaria, non solo del documento. È irrilevante la differenza tra settori operativi, purché siano fornite risorse, personale e prassi aziendali idonee a rispettare…

  • Parità di genere non garantita dall’avvalimento

    Ancora una conferma da parte della giurisprudenza sulla non ammissibilità dell’avvalimento della parità di genere. Le indicazioni sono state fornite dal T.A.R. Campania, sez. II, sentenza 23 maggio 2025, n. 3963. Il caso trattato Nel caso trattato la ricorrente aveva partecipato alla gara indetta da un Comune finalizzata all’affidamento del servizio di gestione del verde…

  • Mancato punteggio per la parità di genere invalida la gara

    Il TAR Lecce, con sentenza n. 1013/2025, ha ribadito che l’obbligo di prevedere punteggi premiali per le imprese certificate in parità di genere, ai sensi dell’art. 108, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, ha natura imperativa. La sua omissione comporta l’invalidità dell’intera procedura di gara.

  • L’avvalimento non vale per la certificazione di parità di genere

    Il TAR Campania, con sentenza n. 3963/2025, ha escluso l’ammissibilità dell’avvalimento della certificazione di parità di genere. Trattandosi di un requisito soggettivo e intrinseco, legato alla struttura dell’impresa, non può essere trasferito. Il suo prestito si ridurrebbe a un atto meramente formale, privo di efficacia reale.

  • Ricorso inammissibile se manca la prova del vantaggio per la clausola sulla parità di genere

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4196/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un bando privo della clausola premiale sulla certificazione di parità di genere, rilevando l’assenza di un interesse concreto ad agire. Il ricorrente non aveva dimostrato che la presenza della clausola gli avrebbe dato maggiori chance di aggiudicazione.