Interessandosi al caso dell’amministratore unico di una società di rifiuti di un Comune contestualmente titolare dell’incarico di direttore tecnico di un’altra società in controllo pubblico [1], l’Anac (delibera 136/2024) ha chiarito che non sussisterebbe alcuna incompatibilità ma “solo” un potenziale conflitto di interessi. Infatti, secondo l’autorità amministrativa indipendente, l’essere responsabile della direzione tecnica non risulterebbe assimilabile – nel caso specifico – ad un “incarico dirigenziale” ai sensi del d.lgs. 39/2013. Infatti, solo per gli incarichi dirigenziali negli enti di diritto privato in controllo pubblico di livello provinciale o comunale sussisterebbe incompatibilità con la carica di componente di organi di indirizzo negli enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti della stessa regione.
È stato chiarito, quindi, che il potenziale conflitto di interessi dovrebbe indurre gli enti di appartenenza ad esercitare il loro potere di vigilanza.
[1] Dedita alla gestione integrata dei rifiuti nella stessa provincia.
