Con una news del 10 marzo Anac fa sapere che a fine 2025 le stazioni appaltanti qualificate sono 3.680, con una prevalenza di enti abilitati in entrambi i settori di lavori e servizi-forniture. Nel Report trimestrale dell’Autorità si segnala anche un uso significativo della clausola di salvaguardia: circa il 21,5% degli enti nei lavori e il 33,3% nei servizi ha mantenuto temporaneamente la qualificazione del biennio precedente. Dal giugno 2026 inizieranno però a scadere queste qualificazioni provvisorie e sarà necessario presentare una nuova domanda. Anac invita quindi le amministrazioni a verificare in anticipo i punteggi e rafforzare competenze, personale e organizzazione.
