Con Atto del Presidente approvato dal Consiglio il 18 maggio 2026, Anac ha chiarito che l’obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari non si applica direttamente alla Banca europea per gli investimenti (Bei), ma alle stazioni appaltanti italiane che ricevono i finanziamenti. L’Autorità ha evidenziato che la Bei, pur avendo una natura ibrida tra soggetto finanziario…
Il MIT, con il Parere n. 4243/2026, chiarisce che gli incarichi di collaudo sono disciplinati dall’art. 14 dell’Allegato II.14 al d.lgs. 36/2023. In via ordinaria è richiesta la laurea magistrale in ingegneria o architettura con relativa abilitazione professionale. Per i soli lavori di manutenzione, tuttavia, l’incarico può essere affidato anche a funzionari con diploma tecnico…
Con una news del 12 maggio rivolta alle stazioni appaltanti, Anac comunica che sono disponibili sul Portale dei pagamenti gli avvisi pagoPA per il versamento del contributo relativo alle gare pubblicate tra marzo e aprile 2026. Il dettaglio delle procedure è consultabile tramite il servizio Gestione Contributi Gara. L’Autorità invierà anche comunicazioni e-mail a RASA…
Con una news del 21 aprile 2026, Anac ha annunciato la presentazione alla Camera della Relazione annuale 2025, evidenziando un aumento degli appalti pubblici a 309,7 miliardi di euro (+13,9%) e 287.421 procedure (+7,6%). Sono state segnalate criticità rilevanti, tra cui l’elevato ricorso agli affidamenti diretti nei servizi e forniture (fino al 95%) con concentrazione…
Anac, con una news dell’11 marzo, ricorda che le stazioni appaltanti che hanno avviato procedure di affidamento tra gennaio e febbraio 2026 sono tenute al versamento del contributo dovuto all’Autorità. Gli avvisi di pagamento pagoPA sono disponibili sul Portale dei pagamenti ANAC, con il dettaglio delle gare consultabile tramite il servizio Gestione Contributi Gara (GCG).…
Con una news del 10 marzo Anac fa sapere che a fine 2025 le stazioni appaltanti qualificate sono 3.680, con una prevalenza di enti abilitati in entrambi i settori di lavori e servizi-forniture. Nel Report trimestrale dell’Autorità si segnala anche un uso significativo della clausola di salvaguardia: circa il 21,5% degli enti nei lavori e…
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha predisposto le Linee guida sulla Gestione Informativa Digitale (GID), approvate dall’assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici, per avviare stazioni appaltanti ed enti concedenti al nuovo quadro normativo e all’uso del BIM. Il documento richiama l’obbligo dal 1° gennaio 2025 per opere pubbliche oltre 2 milioni…
Con la sentenza n. 8082/2025 del 17 ottobre 2025, il Consiglio di Stato ha chiarito che la proroga tecnica prevista dall’articolo 120, comma 11, del Codice dei contratti è ammessa solo in presenza di ritardi oggettivi e insuperabili nella conclusione della gara, non imputabili alla stazione appaltante. Deve avere carattere temporaneo, mantenere le condizioni economiche…
Il MIT, con parere n. 3707/2025, ha chiarito che le società a totale partecipazione pubblica che operano come stazioni appaltanti devono applicare l’art. 45 del d.lgs. 36/2023, riconoscendo gli incentivi per funzioni tecniche al personale coinvolto nelle procedure di affidamento a terzi. Nessun incentivo è invece dovuto per le attività svolte in autoproduzione, in assenza…