La legge di bilancio 2020 (l 160/2019) ha previsto che, a decorrere dall’anno 2021, i comuni, in deroga all’art. 52 del dlgs 446/1997, possano diversificare le aliquote Imu esclusivamente con riferimento alle fattispecie individuate con decreto del Mef. Dopo una lunga serie di rinvii, la gestazione di quest’ultimo sembrava essersi conclusa con la pubblicazione del…
Un emendamento al decreto proroghe (dl 132/2023) prevede il rinvio al 2025 dell’obbligo di definire il prospetto delle aliquote Imu ai sensi del dm 07/07/2023. Mediante tale provvedimento sono state individuate le fattispecie in materia di imposta municipale propria in base alle quali i comuni possono diversificare le aliquote di cui ai commi da 748…