Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2150 del 16 marzo 2026, chiarisce che il rischio di un uso improprio o anticoncorrenziale delle informazioni contenute nelle offerte non giustifica, da solo, il diniego di accesso previsto dal Codice dei contratti pubblici. L’ostensione ai concorrenti nell’ambito della gara non equivale infatti a libera diffusione al…