Nel pubblico impiego, l’omissione della contestazione disciplinare, comportando una compromissione irrimediabile del diritto di difesa, non è sanabile con la conoscenza successiva degli addebiti, con conseguente invalidità dell’intero procedimento. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 3857/2026, accogliendo, con rinvio, il ricorso di un lavoratore licenziato da una Asl napoletana. La Corte di appello, invece, nel ribaltare il giudizio del Tribunale,…