Con il parere n. 32/2025, Anac ha segnalato gravi criticità nello statuto della società in house affidataria del servizio idrico in una regione del Levante. L’Autorità rileva che la debole partecipazione dei Comuni soci non è controbilanciata da efficaci strumenti di controllo, come previsto dalla normativa nazionale ed europea. In particolare, risulta insufficiente il potere…
Alla luce di quanto disposto dall’art. 13, co. 2 del d.lgs. 36/2023 e dall’art. 2, co. 1, lett. m), dell’allegato I.1., dovrebbe affermarsi che, per gli affidamenti in house, non troverebbero applicazione le disposizioni del Codice degli appalti. Ciò è stato sottolineato dal MIT nel parere n. 2606/2024. sollecitato con riguardo al tema della cauzione…
I servizi pubblici locali continueranno ad essere affidati in house, ma con una montagna di motivazioni inventate a supporto. Il complesso apparato motivazione disposto dal testo del decreto legislativo di riordino (l’ennesimo) approvato dal Consiglio dei ministri pare essere poco più del solito velo burocratico dietro al quale si nascondono decisioni sempre e solo discrezionali,…