Con delibera n. 172 del 6 maggio 2026, Anac ha rilevato l’inconferibilità dell’incarico di vicepresidente di una società di trasporti a un soggetto componente anche del Consiglio provinciale e comunale di enti coinvolti nel servizio. L’Autorità ha applicato l’art. 6 del d.lgs. 201/2022, richiamando la necessità di separare chi esercita funzioni di organizzazione, regolazione, vigilanza…
Con Delibera ANAC n. 92 dell’11 marzo 2026 sono stati adottati dieci modelli standard per le dichiarazioni su inconferibilità e incompatibilità degli incarichi ex d.lgs. 39/2013. Gli schemi, distinti per tipologia di ente, sono utilizzabili su base volontaria e saranno oggetto di sperimentazione per 12 mesi. L’obiettivo è semplificare gli adempimenti e rafforzare i controlli…
Qui la prima parte. Esclusione dell’ineleggibilità per il dipendente pubblico-dirigente comunale, provinciale, regionale, per cessazione delle funzioni entro la data di presentazione delle candidature; sospensione del rapporto di lavoro, rimozione, decadenza su sollecitazione dell’Antitrust per i membri del Governo, esercizio dell’opzione per il parlamentare, su accertamento della Giunta per le elazioni. Con riferimento all’ipotesi di…
Premessa Il decreto legislativo n. 39/2013 faceva parte di un pacchetto di norme dirette a rafforzare la prevenzione dei conflitti d’interesse nella pubblica amministrazione. Gli aspetti definitori del decreto, congiuntamente alla tecnica legislativa, poco coordinata con la normativa preesistente, hanno creato dubbi interpretativi, prontamente decisi dalle Autorità ispettive e di vigilanza preposte. Tuttavia è opportuna…
Con la delibera n. 464 del 26 novembre 2025, Anac ha aggiornato le indicazioni sull’esercizio dei poteri di vigilanza e accertamento in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi, superando in parte la delibera n. 833/2016 alla luce di modifiche normative e orientamenti giurisprudenziali. L’atto chiarisce la natura giuridica dei provvedimenti di Anac, i rapporti…
Con una news del 6 agosto 2025, ANAC fa sapere di aver inviato una segnalazione al Governo e al Parlamento, in cui chiede di riformare complessivamente il d.lgs. n. 39/2013 sulle inconferibilità degli incarichi, ritenuto ormai inefficace a causa di interventi normativi frammentari. Dopo i precedenti richiami del luglio 2024 e marzo 2025, l’Autorità ribadisce…
Con il parere del 26 marzo 2025, ANAC chiarisce che l’ex consigliere comunale di un Comune sopra i 15.000 abitanti può ora essere nominato nel cda di una società in house, grazie all’abrogazione del divieto contenuta nella legge n. 15/2025 (Milleproroghe), in vigore dal 25 febbraio.
Con la delibera n. 157/2025, ANAC ha dichiarato nullo l’incarico di Presidente di un’azienda comunale conferito a un consulente legato a una società finanziata dal Comune. Tuttavia, alla luce della riforma del d.lgs. 39/2013 operata dalla legge 21/2024, l’incarico oggi sarebbe possibile, poiché l’attività di consulenza svolta non era di tipo esecutivo o di controllo.
Con una news in primo piano sul proprio sito ANAC ha chiarito che un sindaco di un Comune sotto i 15.000 abitanti può assumere un incarico dirigenziale in un’amministrazione centrale senza violare le norme su inconferibilità e incompatibilità. Tuttavia, l’ente conferente deve verificare l’eventuale conflitto di interessi, soprattutto se il dirigente ha poteri di controllo…