La legge 119/2026, altrimenti nota come “riforma-Zangrillo” è l’ennesimo intervento sulla valutazione del personale, arricchito da un discutibile sistema di reclutamento della dirigenza con un percorso selettivo barocco volto a non utilizzare il concorso, che per molti dei primi commentatori si caratterizza per la valorizzazione del “merito” e dell’efficienza della PA: Purtroppo, per valorizzare il…
La Camera ha approvato il ddl Merito sulla performance e sullo sviluppo di carriera nella Pubblica amministrazione, proposto dal ministro Paolo Zangrillo. Il testo introduce obiettivi misurabili, indicatori chiari e una quota retributiva proporzionale ai risultati, con limiti selettivi ai punteggi massimi. Accanto alla performance tecnica entrano i comportamenti organizzativi, come leadership e innovazione. Inoltre,…
Il disegno di legge, recentemente approvato dal Consiglio dei ministri, per il quale è in corso l’iter parlamentare, è stato accompagnato da dichiarazioni del titolare del dicastero proponente che evocano “la rivoluzione del merito”, la “semplificazione della procedure” e altri slogan che in verità abbiamo visto molte volte accompagnare i diversi tentativi di riforma e…
L’intervista rilasciata dall’inquilino di Palazzo Vidoni al Messaggero il 21 maggio 2024 “Non più solo concorsi Nella Pa promozioni decise dai dirigenti” è la dimostrazione che il tema dell’organizzazione del lavoro pubblico non è ancora nemmeno giunto all’anno zero. Si continuano a richiamare slogan, indicazioni, lemmi, parole e lessico di una visione dell’organizzazione proveniente dagli…
La direttiva “madre” per l’avvio della stagione contrattuale 2022-2024, sottoscritta nei giorni scorsi dal Ministro della Funzione Pubblica si caratterizza per l’estrema povertà e l’ennesima stanca ripetizione di formule, ormai sempre più vuote e prive di utilità. Stupisce lo sdoganamento dell’esperienza professionale intesa come anzianità. In ben due passaggi, la direttiva scende al livello più…