L’attività di pianificazione urbanistica comporterebbe esercizio di un’ampia discrezionalità, con la conseguenza che le relative scelte costituirebbero apprezzamento di merito sottratto al sindacato di legittimità, salvo il caso di errori di fatto o abnormi illogicità. In una vicenda sottoposta ai giudici palermitani ( sentenza 1112/2024), è stato riscontrato proprio un esercizio scorretto di tale prerogativa…