L’articolo 15, comma 4, primo periodo, del d.lgs 36/2023 dispone: “Ferma restando l’unicità del RUP, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, possono individuare modelli organizzativi, i quali prevedano la nomina di un responsabile di procedimento per le fasi di programmazione, progettazione ed esecuzione e un responsabile di procedimento per la fase di affidamento“. La…
La prima tra le notizie in evidenza sul sito dell’Autorità nazionale anticorruzione reca “Indicazioni transitorie sulla profilazione dei responsabili di fase nei sistemi informatici Anac”. Nello specifico, viene osservato che, successivamente all’acquisto di efficacia delle disposizioni codicistiche in materia di digitalizzazione, sono state riscontrate dalle stazioni appaltanti difficoltà operative in merito alla profilazione dei responsabili…
Principali differenze rispetto al modello ex L. 241/1990 Da RUP a RUP, ma non più Responsabile Unico del Procedimento -figura assimilabile all’RDP di cui alla L. 241/1990 – bensì Responsabile Unico di Progetto, ovvero coordinatore di una pluralità di procedimenti e quindi dell’intero intervento pubblico. L’acronimo resta uguale per una mera coincidenza, dovendosi ora intendere…
Particolare rilievo assume il comma 4 dell’articolo 15 del codice dei contratti. Esso conferma l’unicità del RUP, ma permette alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti di individuare modelli organizzativi per effetto dei quali sia consentito nominare un “responsabile di procedimento” per le fasi di: programmazione, progettazione esecuzione nonché un responsabile di procedimento per la…
In questi giorni sono stati resi noti gli emendamenti, correttivi dello schema del Codice dei contratti da parte di ANCI e della Conferenza delle regioni. Nell’ambito dei documenti, estremamente articolati, sembra interessante analizzare le proposte – limitando anche l’analisi -, che riguardano la modifica delle disposizioni sul RUP e, pertanto, sull’articolo 15. La nomina del…