TAR Toscana

  • Gara da proseguire se l’ambiguità degli atti è risolvibile

    Il TAR Toscana, con la sentenza n. 799 del 28 aprile 2026, chiarisce che le incongruenze tra gli atti di gara non giustificano automaticamente l’annullamento della procedura. Se l’ambiguità della lex specialis può essere risolta con un’interpretazione coerente con i principi del risultato, della fiducia e del favor partecipationis, la stazione appaltante deve privilegiare la…

  • La mancata applicazione dei CAM vizia la procedura e comporta l’annullamento

    Il TAR Toscana, con sentenza n. 1067/2025, ha chiarito che i Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono obblighi cogenti e non meri indirizzi programmatici. La loro applicazione da parte delle stazioni appaltanti deve essere sostanziale. L’inosservanza dei CAM non impone l’impugnazione immediata del bando, ma può essere fatta valere dopo l’aggiudicazione. Se la lex specialis non…

  • È nulla la clausola che impone di dichiarare il subappalto nel DGUE

    Il TAR Toscana, con la sentenza n. 900/2025, ha annullato la clausola che imponeva l’indicazione obbligatoria nel DGUE del subappalto qualificante, a pena di esclusione. Tale previsione introduceva una causa di esclusione non tipizzata, violando il principio di legalità e quello di massima partecipazione. Il principio del risultato guida l’azione amministrativa, ma non giustifica deroghe…

  • Le modifiche ai documenti di gara richiedono la proroga dei termini

    Con la sentenza n. 1505/2024, il TAR Toscana ha stabilito che la modifica del contratto collettivo nazionale di lavoro indicato nel disciplinare di gara costituisce una variazione significativa ai documenti di gara. Tale modifica, suscettibile di influire sui costi della manodopera e sulla formulazione dell’offerta, impone la proroga dei termini per la presentazione delle offerte,…