Il TAR Campania, con la sentenza n. 2620 del 24 aprile 2026, chiarisce che nelle progressioni verticali in deroga l’ente può richiedere uno specifico titolo di studio coerente con il profilo da coprire. Il richiamo alla tabella C del CCNL Funzioni locali 2022 non elimina il rinvio ai requisiti previsti dal regolamento comunale per l’accesso…
La recente sentenza del Tar Veneto, sezione IV, del 10 settembre 2024 n. 2134, ha precisato che se, da un lato, l’ordinamento prevede di favorire la massima partecipazione ai pubblici concorsi (articolo 1, comma 1, del Dpr 487/1994) nonché la coerenza tra i requisiti di accesso e le competenze proprie della posizione professionale che i…
Una dichiarazione falsa relativa al possesso del titolo di studio invalida la connessa assunzione e la scoperta di tale falsità in giudizio obbliga il giudice a considerarla ai fini della decisione, anche se l’oggetto riguardi altri elementi connessi al rapporto di lavoro. La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza 27 febbraio 2024, n. 5168…
Una questione che ha causato numerosi contenziosi nella pubblica amministrazione è quella riguardante il possesso di titolo di studio superiore rispetto a quello richiesto dal bando di concorso. La giurisprudenza ha elaborato il principio dell’assorbimento, secondo cui il possesso da parte del candidato di un titolo di studio superiore a quello richiesto dal bando legittima…
La nullità del rapporto di lavoro, con conseguente decadenza, nel caso di assunzione viziata da falsi documentali prodotti dal lavoratore, discende da ben tre disposizioni: articolo 127 lett. d) del dPR 3/1957, ai sensi del quale è disposta la decadenza dall’impiego quando “sia accertato che l’impiego fu conseguito mediante la produzione di documenti falsi o…