È vero, secondo pacifica giurisprudenza amministrativa, in vigenza di una graduatoria concorsuale, la PA potrebbe decidere di provvedere alla copertura dei posti vacanti senza attingere dalla medesima. Tuttavia, come conditio sine qua non, si dovrebbe adeguatamente motivare in ordine alle ragioni che hanno indotto ad effettuare tale scelta in luogo del ricorso allo scorrimento. Nel caso risolto dal TAR Salerno con sentenza n. 1590/2024, tale passaggio motivazionale non sarebbe stato rispettato dal Comune parte in causa.
