Dopo aver rammentato che l’affidamento diretto integrerebbe una modalità semplificata che consente alle stazioni appaltanti di scegliere direttamente il fornitore dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie, senza dover indire una gara pubblica, offrendo riscontro ad uno specifico interrogativo, il parere MIT n. 2738/2024 ha sottolineato che sarebbe stato necessario procedere ad un affidamento diretto unico e a prendere il relativo ed unico CIG. Infatti, la fattispecie avrebbe interessato un problema di rendicontazione della spesa che avrebbe dovuto tenere conto di due CUP diversi per i relativi finanziamenti, essendo consentito collegare più di un CUP allo stesso CIG.
