Parere MIT

  • La garanzia sulla rata di saldo copre l’intero importo finale

    Il MIT, con il Parere n. 4187/2026, chiarisce che la garanzia sulla rata di saldo ex art. 117, comma 9, del d.lgs. 36/2023 ha una funzione distinta dalla ritenuta dello 0,5% prevista dall’art. 11, comma 6. Quest’ultima tutela gli obblighi contributivi e retributivi, mentre la garanzia sulla rata di saldo copre eventuali difformità emerse tra…

  • L’incremento del quinto vale solo per chi è qualificato con attestazione SOA

    Il MIT, con il Parere n. 4130/2026, chiarisce che l’incremento del quinto previsto dall’art. 2 dell’Allegato II.12 del d.lgs. 36/2023 non si applica alle imprese prive di attestazione SOA che partecipano con i requisiti di cui all’art. 28 del medesimo allegato. Si tratta infatti di un meccanismo premiale che deroga alla regola della corrispondenza tra…

  • Negli affidamenti diretti il superamento della soglia è ammesso solo nei casi previsti dall’art. 120

    Il MIT, con il Parere n. 4126/2026, chiarisce che l’importo finale di un contratto affidato direttamente non può superare le soglie previste per tale procedura, pari a 150.000 euro per i lavori e 140.000 euro per servizi e forniture. Il superamento è ammesso solo nelle ipotesi di modifica previste dall’art. 120, comma 1, lett. b)…

  • CCT obbligatorio sopra soglia solo per lavori diretti a opere pubbliche

    Il MIT, con il Parere n. 4015/2026, richiama la definizione di “opera” dell’Allegato I.1, art. 3, comma 1, lett. bb), come risultato di un insieme di lavori che esplica una funzione economica o tecnica, includendo edilizia, genio civile e interventi di difesa e presidio ambientale. Ai sensi dell’art. 215, comma 1, del d.lgs. 36/2023, la…

  • Somma urgenza: l’inserimento in programmazione resta obbligatorio sopra soglia

    Il MIT, con il Parere n. 4016/2026, chiarisce che l’art. 5, comma 11, dell’Allegato I.5 consente di avviare l’affidamento di lavori urgenti anche se non inseriti nell’Elenco Annuale, rinviando l’aggiornamento del Programma. Tuttavia, l’obbligo di inserimento permane per gli interventi di importo pari o superiore a 150.000 euro, ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023.…

  • SA qualificate: solo ristoro spese nei rapporti con enti non qualificati

    Il MIT, con il Parere n. 3995/2026, chiarisce che il ricorso alla stazione appaltante qualificata da parte di una SA non qualificata, ai sensi dell’art. 62 del d.lgs. 36/2023, deve essere formalizzato mediante accordo o convenzione ex art. 30 TUEL o art. 15 l. 241/1990. Tali accordi possono prevedere esclusivamente il ristoro delle spese effettivamente…

  • La garanzia definitiva si calcola sull’importo contrattuale includendo anche le voci non ribassabili

    Il MIT, con il Parere n. 3907/2025, chiarisce che la base di calcolo della garanzia definitiva è l’“importo contrattuale” ai sensi dell’art. 117 del d.lgs. 36/2023, inteso come importo totale pagabile dalla stazione appaltante al netto IVA, in linea con l’art. 14, comma 4. Ne consegue che anche le voci fisse non soggette a ribasso…

  • Nei lavori sotto soglia la garanzia può riguardare solo i contratti attuativi

    Il MIT, con parere n. 3518/2025, ha chiarito che, per gli accordi quadro di lavori di importo inferiore alla soglia di cui all’art. 14, comma 1, lett. a), del d.lgs. 36/2023, la stazione appaltante può prevedere, nei documenti di gara, la sola garanzia definitiva del 5% sull’importo dei singoli contratti attuativi, escludendo quella sull’accordo quadro,…

  • La stazione appaltante qualificata solo per l’esecuzione può gestire la fase preliminare del PPP

    Il MIT, con parere n. 3531/2025, ha chiarito che una stazione appaltante qualificata per la sola fase di esecuzione può legittimamente svolgere il subprocedimento previsto dai commi 4-7 dell’art. 193 del d.lgs. 36/2023 in caso di proposta di partenariato pubblico privato di iniziativa privata. Tale fase preliminare non è delegabile e include valutazioni strategiche e…