Il MIT, con il Parere n. 4130/2026, chiarisce che l’incremento del quinto previsto dall’art. 2 dell’Allegato II.12 del d.lgs. 36/2023 non si applica alle imprese prive di attestazione SOA che partecipano con i requisiti di cui all’art. 28 del medesimo allegato. Si tratta infatti di un meccanismo premiale che deroga alla regola della corrispondenza tra…
Il MIT, con il Parere n. 4126/2026, chiarisce che l’importo finale di un contratto affidato direttamente non può superare le soglie previste per tale procedura, pari a 150.000 euro per i lavori e 140.000 euro per servizi e forniture. Il superamento è ammesso solo nelle ipotesi di modifica previste dall’art. 120, comma 1, lett. b)…
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha predisposto le Linee guida sulla Gestione Informativa Digitale (GID), approvate dall’assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici, per avviare stazioni appaltanti ed enti concedenti al nuovo quadro normativo e all’uso del BIM. Il documento richiama l’obbligo dal 1° gennaio 2025 per opere pubbliche oltre 2 milioni…
Il MIT, con il Parere n. 4015/2026, richiama la definizione di “opera” dell’Allegato I.1, art. 3, comma 1, lett. bb), come risultato di un insieme di lavori che esplica una funzione economica o tecnica, includendo edilizia, genio civile e interventi di difesa e presidio ambientale. Ai sensi dell’art. 215, comma 1, del d.lgs. 36/2023, la…
Il MIT, con il Parere n. 4016/2026, chiarisce che l’art. 5, comma 11, dell’Allegato I.5 consente di avviare l’affidamento di lavori urgenti anche se non inseriti nell’Elenco Annuale, rinviando l’aggiornamento del Programma. Tuttavia, l’obbligo di inserimento permane per gli interventi di importo pari o superiore a 150.000 euro, ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023.…
Il MIT, con il Parere n. 3995/2026, chiarisce che il ricorso alla stazione appaltante qualificata da parte di una SA non qualificata, ai sensi dell’art. 62 del d.lgs. 36/2023, deve essere formalizzato mediante accordo o convenzione ex art. 30 TUEL o art. 15 l. 241/1990. Tali accordi possono prevedere esclusivamente il ristoro delle spese effettivamente…
Con il parere n. 3274/2025, il MIT chiarisce che, in caso di subappalto necessario per la categoria scorporabile non posseduta, anche i raggruppamenti temporanei devono possedere la qualificazione SOA nella categoria prevalente in misura sufficiente a coprire l’importo della scorporabile. La regola, prevista per i concorrenti singoli, si applica anche ai RTI per garantire uniformità…
Con il parere n. 3264/2025, il MIT chiarisce che, ai fini dell’art. 100, comma 3 del d.lgs. 36/2023, la verifica del requisito di iscrizione alla CCIAA deve essere effettuata in senso complessivo e concreto, sulla base delle attività effettivamente esercitate e non dei codici ATECO o dell’oggetto sociale. La “pertinenza” richiesta non implica coincidenza con…
Il MIT, con parere n. 3263/2025, ha chiarito che l’eventuale proroga dei termini di gara telematica è ammissibile solo in presenza di un malfunzionamento comprovato della piattaforma digitale. In caso contrario, come nel caso esaminato su MEPA, l’inerzia dell’operatore economico esclude la possibilità di riapertura. La stazione appaltante può richiedere a Consip i log di…