In tema d’impugnazione di titoli autorizzatori edilizi, per la sentenza n. 2572/2024 del TAR Venezia, il giudice dovrebbe accertare, anche d’ufficio, la sussistenza di entrambe le condizioni dell’azione, non potendosi fermare al criterio della vicinitas che, di per sé, non dimostrerebbe la titolarità dell’interesse al ricorso quale specifico pregiudizio derivante dall’atto impugnato. Nella fattispecie oggetto di lite, la parte ricorrente non avrebbe dimostrato alcun pregiudizio specifico nei propri riguardi dalla realizzazione dell’intervento edilizio assentito con il rilascio del permesso di costruire impugnato.
