Gli acquisti o interventi effettuati in nome e per conto di altre PA e con fondi di queste, sulla base di Accordi e Convenzioni ex art. 15 l. n. 241/90, non dovrebbero essere inseriti nel Programma triennale della PA delegata. Infatti, per il parere MIT n. 2868/2024, occorrerebbe rispettare il principio di coerenza di bilancio. Quindi, un intervento su delega o per conto terzi non potrebbe trovare corrispondenza nel bilancio del soggetto delegato, stante la permanenza della spesa a carico del delegante. Sarebbe quest’ultimo, infatti, il soggetto tenuto ad inserire la spesa in programmazione.
