Il TAR Sicilia-Palermo, con la sentenza n. 2638 del 28 novembre 2025, chiarisce che il PIAO non è un atto impugnabile: è un documento di pianificazione interna, privo di effetti diretti verso i dipendenti. È quindi inammissibile il ricorso del lavoratore che contestava la scelta del piano di coprire un posto tramite reclutamento esterno anziché con progressione verticale. Il PIAO ha valenza endo-organizzativa ai sensi dell’art. 6, comma 2, del d.lgs. 165/2001 e vincola solo gli uffici interni; l’interesse a ricorrere sorge solo quando l’ente adotta atti concreti di selezione, bandi, avvisi o determinazioni, che incidono erga omnes. La scelta macro-organizzativa contenuta nel piano non incide immediatamente sulle posizioni individuali.
