Il TAR Campania, con la sentenza n. 1066 del 9 giugno 2026, chiarisce che la revisione prezzi presuppone un contratto ancora in esecuzione o al più prorogato tecnicamente. Con il rinnovo, invece, l’operatore esercita una nuova autonomia negoziale accettando le condizioni del rapporto per un ulteriore periodo, con conseguente assorbimento degli eventuali squilibri maturati in…
Il TAR Lazio, con la sentenza n. 1649 del 28 gennaio 2026, chiarisce che la mera pendenza di un contenzioso non consente di sospendere la procedura di gara, salvo un provvedimento cautelare del giudice. La sospensione “prudenziale” è vietata dall’art. 1, comma 3, dell’Allegato I.3 al d.lgs. 36/2023, e l’amministrazione non deve motivare la scelta…
Il TAR Sicilia-Palermo, con la sentenza n. 2638 del 28 novembre 2025, chiarisce che il PIAO non è un atto impugnabile: è un documento di pianificazione interna, privo di effetti diretti verso i dipendenti. È quindi inammissibile il ricorso del lavoratore che contestava la scelta del piano di coprire un posto tramite reclutamento esterno anziché…
Il TAR Calabria, con la sentenza n. 2039 del 1° dicembre 2025, chiarisce che la garanzia fideiussoria deve essere emessa e firmata in formato nativo digitale ai sensi dell’art. 106, comma 3, del d.lgs. 36/2023, che deroga al principio di equipollenza del C.A.D. Ne consegue che la mera scansione di una polizza cartacea, anche se…
Il TAR Toscana, con la sentenza n. 1928 del 1° dicembre 2025 chiarisce che la legittimità di una clausola del capitolato va valutata in astratto, rispetto alla funzione di allocazione del rischio d’impresa, e non può essere messa in discussione sulla base della mera ipotesi che la stazione appaltante possa utilizzarla in modo strumentale o…
Con la ordinanza n. 7372/2025, il TAR Lazio ha dichiarato la propria incompetenza territoriale in favore del TAR Campania, ribadendo che nelle gare pubbliche la competenza spetta al giudice amministrativo nella cui circoscrizione ha sede l’amministrazione che ha adottato l’atto impugnato, salvo che gli effetti siano esclusivamente localizzati altrove. Non rileva, quindi, che l’attività contrattuale…
Il TAR Marche, con la sentenza n. 48/2025, conferma la legittimità dell’obbligo di presentare offerte tramite piattaforma telematica anche per procedure non soggette al Codice dei contratti pubblici. In caso di malfunzionamenti, l’ente non ha obblighi se il problema deriva da un errore del concorrente, come un’indicazione errata dell’email o un accesso tardivo alla piattaforma.…