Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1353/2025, ha chiarito che un operatore economico non invitato a una procedura di affidamento diretto non può accedere all’offerta tecnica dell’affidatario in forma integrale. L’interesse alla verifica della legittimità dell’affidamento non è sufficiente a giustificare l’accesso, poiché il non concorrente può solo contestare la decisione di procedere con l’affidamento diretto, ma non gli esiti della procedura informale.
