Accesso alla dirigenza mediante soft skills: approdano nella PA gli sciamani del reclutamento – breve addendum
Constatiamo che nel caso della riforma dei concorsi, invece, le Linee Guida sull’accesso alla dirigenza pubblica proposte dalla Sna danno il segnale di un’inusitata apertura elastica a tale tipo di incarichi. Il mercato delle agenzie di ricerca e selezione e quello degli psicologi del lavoro non potrà che giovarsene: Tutto aiuta al rilancio del Pil…
Raramente si assiste nell’ordinamento ad indicazioni secondo le quali risulti “opportuno”, anzi “indispensabile” attivare incarichi di consulenza. Anzi, stando alle disposizioni normative (articolo 7, comma 5-bis, e seguenti del d.lgs 165/2001 e codice dei contratti; a proposito: quale norma applicare?), ma soprattutto alla sterminata giurisprudenza della Corte dei conti, la sensazione è esattamente opposta: un atteggiamento certamente non favorevole.
Constatiamo che nel caso della riforma dei concorsi, invece, le Linee Guida sull’accesso alla dirigenza pubblica proposte dalla Sna danno il segnale di un’inusitata apertura elastica a tale tipo di incarichi.
Il mercato delle agenzie di ricerca e selezione e quello degli psicologi del lavoro non potrà che giovarsene:
Tutto aiuta al rilancio del Pil e al miglioramento dei sistemi di reclutamento, Anche, dunque, l’invito alle consulenze. Aiuta anche tanta fiducia nella tenuta giuridica davanti alla giurisprudenza contabile e non solo di fonti spurie come le Linee Guida: meglio motivare bene.
Del resto, proprio le linee guida consigliano di incentrare la valutazione dei dirigenti sull’aspetto della “decisione responsabile”:
Più pedestremente e in applicazione delle norme, da vestali del diritto amministrativo, avremmo abbreviato il giro di parole, per parlare di motivazione del provvedimento, facendo ricorso alla vecchia cara legge 241/1990 e al suo articolo 3, comma 1: “Ogni provvedimento amministrativo, compresi quelli concernenti l’organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale, deve essere motivato, salvo che nelle ipotesi previste dal comma 2. La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione, in relazione alle risultanze dell’istruttoria“. Non tutti sono assessors, moderni e motivati, soprattutto a superare lo spleen delle norme e delle regole, in particolare se si parla di concorsi
L’INPS, con la circolare n. 65 del 16 giugno 2026, ha fornito indicazioni operative per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia nei casi di prestazioni ambulatoriali complesse e di permanenza in strutture sanitarie e socio-riabilitative Negli ultimi anni il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha diffuso modelli assistenziali alternativi al ricovero ordinario: attività ambulatoriali complesse,…
La sentenza del Tar Lombardia- Milano, sez. V- del 30 giugno 2026, n. 3466 sull’illegittimo esercizio della funzione pubblicistica, presupposti della responsabilità risarcitoria della P.A. e requisiti probatori del danno da perdita di chance. La responsabilità della P.A. per illegittimo esercizio della funzione pubblicistica ha natura extracontrattuale ed è disciplinata dall’art. 2043 c.c.; ne consegue che…
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