In ordine all’incidenza sul trattamento accessorio delle risorse derivanti dalla contrattazione collettiva nazionale, in un recente orientamento applicativo, l’ARAN ha posto in evidenza che il limite di cui all’articolo 23, co. 2, d.lgs. n. 75/2017 non opererebbe con riferimento agli incrementi previsti, successivamente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto, dai contratti collettivi…
Qualora la stazione appaltante, nell’esercizio della propria discrezionalità, avesse fissato un termine (non illogico né irragionevole) entro cui effettuare il sopralluogo, il diniego della richiesta di sopralluogo presentata tardivamente sarebbe legittimo. Difatti, come sottolineato dall’Anac nel parere di precontenzioso n. 421/2024, tale rigetto sarebbe coerente con i principi di risultato, di tempestività e di semplificazione…
Nella determinazione della base d’asta, la stazione appaltante sarebbe tenuta non solo ad individuare puntualmente il costo della manodopera, calcolato secondo le Tabelle Ministeriali e il CCNL di riferimento, ma anche a valutare il costo di tutte le prestazioni richieste dal Capitolato speciale d’appalto al fine di garantire il corretto gioco della concorrenza tra tutti…
Con la pronuncia n. 7875/2024, il Consiglio di Stato ha evidenziato che: 1) il principio del risultato si tradurrebbe nel dovere degli enti committenti di ispirare le loro scelte discrezionali più al raggiungimento del risultato sostanziale che a una lettura meramente formale della norma da applicare; 2) il principio della fiducia non giustificherebbe scelte discrezionali…
A mezzo del parere n. 2951/2024, il MIT ha precisato i seguenti due aspetti: i) una nuova valutazione delle offerte tecniche, dopo che sia stata effettuata l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica, non potrebbe essere compiuta dalla Commissione di gara. L’unica eccezione, invero, dovrebbe ritenersi essere il caso della correzione di errore materiale o di…
E se, nell’ambito di un concorso pubblico, un candidato venisse clamorosamente non convocato alle prove a causa dello smarrimento della sua domanda di partecipazione da parte della PA interessata? Secondo il Consiglio di Stato (sentenza n. 7960/2024), in un’ipotesi del genere, l’eventuale e conseguente domanda risarcitoria andrebbe accolta in ragione della sussistenza di un fatto…
Il sindaco di un Comune facente parte di un consorzio di gestione di servizi sociali non potrebbe essere contestualmente presidente del Cda del consorzio con funzioni gestionali. Questo in base all’articolo 7 del d.lgs. n. 39/2013. Lo ha posto in evidenza Anac, con Atto presidenziale del 30 luglio 2024, rispondendo ad una richiesta di parere da parte di un sindaco del…
Attraverso il parere n. 3001/2024, l’ufficio di Supporto Giuridico del MIT ha rilevato che i contratti derivati sottoscritti in adesione ad un accordo quadro o ad una convenzione dovrebbero assoggettarsi alle regole vigenti alla data di aggiudicazione dell’accordo quadro o della convenzione. Pertanto, ove l’adesione all’accordo quadro fosse intervenuta prima del 1° luglio 2023, troverebbe…
L’orientamento applicativo dell’ARAN ha rammentato che l’art. 60 del CCNL 16.07.2024 dell’area Funzioni Locali, al comma 5, confermerebbe l’applicabilità del cd. “galleggiamento”, prevedendo espressamente che “Gli enti assicurano, altresì, che nel complessivo rispetto dell’art. 23 comma 2 del D. Lgs. 75/2017 la retribuzione di posizione non sia inferiore a quella stabilita nell’Ente per l’incarico dirigenziale più…