Con il parere n. 2809/2024, il Supporto giuridico del MIT ha confermato che alle procedure di affidamento diretto ex art. 50, co. 1, lett. a) e b), d.lgs. 36/2023, effettuate previa consultazione mediante piattaforma digitale certificata di più operatori economici, sarebbero applicabili le disposizioni di cui all’art. 36, co. 2, del d.lgs. 36/2023 (riguardante l’accesso…
Sarebbe affetto da nullità per illiceità della causa, ai sensi dell’art. 1344 del c.c., il contratto di concessione stipulato tra l’operatore privato e l’amministrazione che si ponga in contrasto con lo schema negoziale del project financing e, più in generale, con le regole in materia di concessioni, nella misura in cui il progetto realizza l’azzeramento…
Mediante orientamento applicativo, l’ARAN ha evidenziato che, diversamente dal contesto privatistico, l’assemblea sindacale nell’ambito del pubblico impiego prevederebbe una norma di maggior favore, consistente nella circostanza che il monte ore permessi per tale istituto sarebbe pro-capite per dipendente, potendo variare secondo quanto stabilito dai CCNL di comparto. Essendo il beneficio pro capite, le organizzazioni sindacali…
La pronuncia n. 1206/2024 del TAR Torino ha posto in rilievo che il rispetto dei c.d. superprincipi codicistici (risultato, fiducia e accesso al mercato), varrebbe anche per i contratti esclusi, quelli attivi e quelli a titolo gratuito in grado di offrire opportunità di guadagno economico anche indiretto. Anche per tali contratti quindi: il principio del risultato richiederebbe…
Secondo l’avviso espresso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione in un comunicato presidenziale del 20 novembre 2024, il ricorso al criterio OEPV si porrebbe come obbligatorio per le SA nel caso di lavori caratterizzati da notevole contenuto tecnologico o dal carattere innovativo, nonché per gli affidamenti in caso di dialogo competitivo e di partenariato per l’innovazione, e per gli affidamenti di appalto integrato. L’impossibilità del ricorso al…
Gli oneri della sicurezza da interferenza, stimati e quantificati dalla Stazione appaltante, costituirebbero un costo non ribassabile, in sede di offerta, dal concorrente. Per l’Autorità Nazionale Anticorruzione (parere di precontenzioso n. 503/2024), essi andrebbero tenuti distinti dai costi della sicurezza aziendale.
Gli acquisti o interventi effettuati in nome e per conto di altre PA e con fondi di queste, sulla base di Accordi e Convenzioni ex art. 15 l. n. 241/90, non dovrebbero essere inseriti nel Programma triennale della PA delegata. Infatti, per il parere MIT n. 2868/2024, occorrerebbe rispettare il principio di coerenza di bilancio.…
Durante il periodo estivo, il TAR Palermo (sentenza n. 2475/2024) ha specificato che in materia di autorizzazione alla installazione di impianti finalizzati allo sfruttamento di energie rinnovabili, solo la riserva di procedimento amministrativo consentirebbe di operare un bilanciamento in concreto degli interessi, strettamente aderente alla specificità dei luoghi, in modo tale da garantire la migliore…
Nel contratto di avvalimento, ai fini della dimostrazione del requisito esperienziale rappresentato dalla certificazione ambientale, sarebbe necessaria la dimostrazione di un’effettiva capacità esecutiva, sostanzialmente integrativa dell’offerta, inerente all’idoneità soggettiva ed oggettiva dell’ausiliario di realizzare la prestazione della commessa pubblica. Conseguentemente, secondo la sentenza n. 6211/2024 del TAR Campania, andrebbe ritenuta nullo, per difetto di causa…