Autore: Redazione Tecnica

  • Il quantum dell’incentivo tecnico

    Le risorse finanziarie da destinare ai dipendenti che svolgono le funzioni tecniche di cui all’art. 45 del Codice e del relativo All. I.10, secondo il parere MIT n. 2969/2024, dovrebbero essere determinate sulla base dell’importo posto a base delle procedure di affidamento al netto delle eventuali opzioni.

  • Un supporto per rispettare il principio di trasparenza

    Con la delibera n. 495/2024, l’ANAC mette a disposizione schemi di pubblicazione al fine di supportare gli enti e le amministrazioni nella gestione della sezione “Amministrazione Trasparente” dei portali istituzionali, semplificando le attività di pubblicazione e consultazione dei dati, grazie a modalità uniformi di organizzazione, codificazione e rappresentazione. Tre sono i nuovi schemi approvati dall’Autorità relativi a: utilizzo delle…

  • È ammissibile un processo contro un Comune in dissesto?

    La pronuncia n. 3777/2024 del TAR Sicilia ha posto in rilievo che il giudizio di ottemperanza, anche nei confronti di un ente in dissesto, resterebbe ammissibile limitatamente alla coercizione di obblighi derivanti dal giudicato che impongano l’esercizio di attività amministrativa, non riducibile alla mera liquidazione di un credito di natura pecuniaria. L’organo straordinario, invece, sarebbe…

  • Requisiti dei subaffidamenti    

    Alla luce di quanto affermato dal MIT nel parere n. 2855/2024, i subaffidamenti soggetti a semplice comunicazione alla stazione appaltante non andrebbero sottoposti alla verifica dei requisiti ex artt. 94 e 95 del d.lgs. n. 36/2023. Per le mere comunicazioni, infatti, non sarebbe necessario provvedere in tal senso.

  • La limitatezza del controllo sulla verifica di anomalia

    Con riferimento al sindacato in ordine alle valutazioni svolte in sede di verifica dell’anomalia e/o della congruità dell’offerta, trattandosi di esercizio di discrezionalità tecnica da parte della SA, il vaglio dell’ANAC (e/o del giudice amministrativo) non potrebbe comportare né una nuova verifica di merito né una verifica delle singole voci dell’offerta. Quanto precede è stato…

  • Le dimissioni del Consigliere vanno rassegnate secondo una “etichetta giuridica”

    La sezione I del TAR Napoli, con sentenza n. 5873/2024,  ha rilevato che le dimissioni del singolo consigliere, al pari delle dimissioni collettive, sarebbero assoggettate allo stesso rigore formale, legalmente contemplato. La legge esigerebbe la presentazione delle dimissioni, personalmente ovvero tramite delegato. L’Ente, dal canto proprio, avrebbe l’obbligo di assumere le dimissioni immediatamente al protocollo…

  • L’ex consigliere deve attendere prima di presiedere l’azienda locale

    Prima del decorso del periodo di raffreddamento di due anni (fissato dalla normativa vigente), non sarebbe conferibile l’incarico di presidente del CDA di un’azienda speciale di servizi locali di un Comune a chi sia stato consigliere della medesima amministrazione municipale. Lo ha rammentato l’Autorità Nazionale Anticorruzione il 6 novembre scorso mediante delibera n. 511.

  • Impiego del MEPA per invitare gli o.e.

    A mezzo del parere n. 2873/2024, il MIT ha ribadito che l’utilizzo del MEPA per l’individuazione, tramite indagine di mercato, degli operatori economici da invitare alle procedure negoziate sottosoglia ricadrebbe nell’ambito di applicazione del combinato disposto degli artt. 1, co. 3, lett. c) e 2 dell’Allegato II.1 al d.lgs. n. 36/2023. Pertanto, se la stazione…

  • Impiego dell’Albo comunale in violazione della privacy

    A seguito del reclamo di un soggetto che lamentava la pubblicazione sull’Albo online di un Comune di informazioni riguardanti le vicende derivanti dalla cessazione del rapporto di lavoro tra lui e l’ente locale, il Garante per la Protezione dei dati personali (provvedimento n. 10073751/2024) è intervenuto sanzionando il secondo. Nello specifico, con riguardo alla base…