Mediante orientamento applicativo, l’ARAN ha evidenziato che, diversamente dal contesto privatistico, l’assemblea sindacale nell’ambito del pubblico impiego prevederebbe una norma di maggior favore, consistente nella circostanza che il monte ore permessi per tale istituto sarebbe pro-capite per dipendente, potendo variare secondo quanto stabilito dai CCNL di comparto. Essendo il beneficio pro capite, le organizzazioni sindacali potrebbero indire assemblee fintanto che almeno un dipendente abbia a disposizione ore di permesso per parteciparvi, mentre sul singolo dipendente andrebbe verificato il superamento del numero massimo di ore fruibili per partecipare alle assemblee sindacali. Da tale impostazione discenderebbe l’obbligo di rilevare i partecipanti all’assemblea al fine di computare le ore fruite dai singoli dipendenti e verificare il rispetto del limite individuale.
