In un parere a firma presidenziale del mese scorso, ANAC ha osservato che un Comune non sarebbe assolutamente impossibilitato dall’assegnare più incarichi ad uno stesso dirigente. Tuttavia, dovrebbe valutarsi se, tale situazione, ponga il soggetto interessato nella condizione di svolgere contemporaneamente le funzioni di “controllore” e “controllato”, con la conseguenza di doversi astenere da talune…
Sullo spigoloso tema dell’equo compenso, il TAR Roma (sentenza n. 20274/2024) ha affermato che l’offerta che si limiti a ribassare le sole spese e oneri accessori risulterebbe in linea con quanto richiesto dalla normativa attuale. Nella fattispecie concreta sottoposta alla Corte, la stazione appaltante non sarebbe riuscita a dimostrare la capacità del ribasso di intaccare…
La predisposizione degli atti di pianificazione generale e/o particolareggiata da intendersi sia nell’ipotesi in cui siano finalizzati direttamente alla realizzazione di opere pubbliche sia nel caso in cui non siano permeati da tale finalità, non giustificherebbe l’erogazione degli incentivi alle funzioni tecniche. Difatti, come sottolineato nel parere MIT n. 2751/2024, la redazione degli strumenti urbanistici…
La sentenza n. 728/2024 del TAR Latina ha accolto il ricorso avverso una delibera comunale che aveva disposto il differimento della scadenza delle concessioni demaniali. Al riguardo è stato evidenziato che l’applicabilità dell’art. 12 della direttiva 2006/123/CE (c.d. “Bolkestein”) sarebbe piena, diretta, incondizionata e non potrebbe essere subordinata dal legislatore in nessun modo alla mappatura…
Con la delibera n. 497/2024, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha fornito indicazioni alle SA riguardo i controlli da svolgere in sede esecutiva per la verifica della corretta attuazione delle prestazioni rese dagli affidatari negli appalti di servizi e forniture. Segnatamente, è stata rilevata la necessità di delineare in modo più analitico la regolamentazione dei controlli in…
In una lite processuale sorta con riguardo al servizio integrato di igiene urbana, i giudici amministrativi bresciani (sentenza n. 636/2024) hanno evidenziato che l’offerta presentata in sede di gara (e recepita nel contratto di appalto) integrerebbe la base condivisa dai contraenti per lo svolgimento del rapporto e, come tale, non potrebbe più essere messa in…
Con una circolare del 18 novembre, il MIT ha fornito un quadro ricostruttivo delle norme in materia di qualificazione delle SA, nonché degli strumenti e delle indicazioni operative per incentivare il ricorso alla qualificazione anche al di sotto delle soglie previste dalla normativa. Il documento è strutturato in due parti alle quali è allegata una…
In caso di partecipazione alla gara di un Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, al cui interno è indicato uno Studio legale associato come mandante, sarebbe legittimo e conforme al principio di personalità della professione forense, verificare il possesso dei requisiti di capacità tecnico-professionale solo in capo al legale indicato come mandante ed esecutore in via personale…
È vero, i principi del risultato e della fiducia suggerirebbero di evitare interpretazioni eccessivamente formalistiche della disciplina dei contratti pubblici. Ciononostante, come affermato nella sentenza n. 3180/2024 del TAR Milano, risulterebbe altrettanto necessario che ogni stazione appaltante rispetti scrupolosamente la legge di gara che essa stessa ha stabilito (c.d. autovincolo), per garantire l’osservanza di un…