Autore: Redazione

  • Impresa pubblica e gara obbligatoria anche fuori dai settori speciali se c’è denaro pubblico

    Secondo il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4163/2025, il Codice dei contratti può essere applicato a imprese pubbliche anche per attività non rientranti nei settori speciali, se finanziate con fondi pubblici. Non si configura violazione del divieto di gold plating, poiché la norma ha carattere pro-concorrenziale e tutela interessi costituzionali.

  • Errore nel soccorso istruttorio sanabile se c’è dichiarazione in gara

    Secondo il TAR Campania, sentenza n. 3744/2025, l’esclusione per mancato riscontro al soccorso istruttorio è legittima solo se manca del tutto una risposta. Se il documento trasmesso è diverso da quello richiesto, ma comunque dichiarato in gara, si tratta di errore materiale sanabile.

  • Aggiornate le regole tecniche per la fatturazione elettronica negli appalti pubblici

    L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato alla versione 2.6 le regole tecniche per la fatturazione elettronica negli appalti pubblici, in vigore dal 15 maggio 2025. Il provvedimento definisce le modalità applicative per le fatture in formato UBL e CII, sia per le operazioni nazionali che transfrontaliere.

  • Negli appalti PNRR l’operatore non può modificare il costo della manodopera

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3611/2025, chiarisce che, negli appalti PNRR, l’operatore non può modificare il costo della manodopera indicato in sede di gara durante la verifica dell’anomalia. Eventuali ribassi sono ammessi solo se derivano da un’organizzazione più efficiente e non violano i minimi contrattuali. La verifica può riguardare anche solo una parte…

  • PNRR a metà strada tra obiettivi raggiunti e spesa effettiva

    La relazione semestrale della Corte dei Conti sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, pubblicata il 15 maggio 2025, evidenzia un andamento che corre a due velocità diverse. Se da un lato il 57% degli obiettivi concordati con l’UE risulta formalmente raggiunto, dall’altro la spesa reale si ferma al 44%. Le missioni del Piano procedono…

  • ANAC pubblica gli avvisi di pagamento per gare e affidamenti 2025

    Con una news del 15 maggio, ANAC comunica di aver pubblicato sul Portale dei pagamenti gli avvisi pagoPA per le gare svolte tra gennaio e aprile 2025. Dal 1° gennaio, anche gli affidamenti in house sono soggetti a contributo, a carico della stazione appaltante. È possibile verificare i dettagli su GCG e regolarizzare eventuali versamenti…

  • No alla riduzione automatica delle penali contrattuali

    Il MIT, con parere n. 3430/2025, chiarisce che il Codice dei Contratti non prevede la possibilità di ridurre le penali per ritardi nell’esecuzione, né consente di applicare l’art. 1384 del codice civile. La riduzione è ammissibile solo se prevista espressamente nella lex specialis, altrimenti serve una modifica formale dei documenti di gara.

  • Compensi riducibili del 20% negli affidamenti diretti di servizi tecnici

    Il MIT, con parere n. 3425/2025, chiarisce che, negli affidamenti diretti di servizi di architettura e ingegneria, i corrispettivi possono essere ridotti fino al 20% rispetto all’importo calcolato con l’Allegato I.13. Tale riduzione è ammessa anche se disposta dalla stazione appaltante, purché non si scenda sotto la soglia dell’equo compenso.

  • Istituito il tavolo di coordinamento per centrali di committenza e soggetti aggregatori

    Con una news del 12 maggio, ANAC da notizia dell’istituzione del Tavolo dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza qualificate, previsto dal decreto correttivo al Codice Appalti. Il Tavolo, presieduto da Anac, coordinerà l’attività strategica delle centrali per promuovere efficienza, specializzazione, trasparenza e innovazione nel sistema degli acquisti pubblici.