Autore: Redazione

  • La stazione appaltante deve prevedere il quinto d’obbligo e la proroga tecnica nella lex specialis

    Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 329/2025, ha chiarito che il quinto d’obbligo e la proroga tecnica ampliano le obbligazioni contrattuali dell’appalto in termini quantitativi o temporali. Di conseguenza, spetta alla stazione appaltante prevederli espressamente nella lex specialis, quantificarne il valore economico e includerne gli importi nel valore contrattuale complessivo, ai sensi dell’art. 14,…

  • Equo compenso negli appalti pubblici consente il ribasso nei limiti di legge

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 594/2025, ha annullato la decisione del TAR che aveva escluso un operatore economico per ribassi sulla componente compensi nei servizi di ingegneria e architettura. Secondo il Consiglio di Stato, il principio dell’equo compenso non impedisce il ribasso, purché resti all’interno dei parametri stabiliti dalla normativa. Il meccanismo…

  • Piattaforme telematiche legittime anche per procedure non regolate dal Codice

    Il TAR Marche, con la sentenza n. 48/2025, conferma la legittimità dell’obbligo di presentare offerte tramite piattaforma telematica anche per procedure non soggette al Codice dei contratti pubblici. In caso di malfunzionamenti, l’ente non ha obblighi se il problema deriva da un errore del concorrente, come un’indicazione errata dell’email o un accesso tardivo alla piattaforma.…

  • Prossimità territoriale nei criteri di gara legittima se riduce impatti e costi

    Il TAR Marche, con la sentenza n. 46/2025, conferma la legittimità di criteri premiali basati sulla vicinanza degli impianti di trattamento rifiuti ai luoghi di raccolta. La previsione è coerente con i principi di prossimità e autosufficienza (art. 182-bis D.Lgs. 152/2006), contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale e dei costi di trasporto. Le scelte discrezionali dell’amministrazione…

  • L’OE non è automaticamente escluso dalla gara se la condanna non è definitiva

    L’ANAC, con il parere di precontenzioso n. 9 del 14 gennaio 2025, chiarisce che una sentenza di condanna non definitiva per responsabilità amministrativa da reato (ex d.lgs. n. 231/2001) non comporta l’esclusione automatica di un operatore economico da una gara pubblica. Perché la sanzione interdittiva possa avere effetto automaticamente escludente ai sensi dell’art. 94, comma…

  • Se l’OE non riesce ad indicare i costi della manodopera su MEPA deve chiedere chiarimenti alla SA

    Secondo ANAC (parere di precontenzioso n. 15 del 14 gennaio 2025), se un operatore economico riscontra difficoltà nell’inserire i costi della manodopera sulla piattaforma MEPA, non può limitarsi a inviare l’offerta priva di tali dati. È invece tenuto a richiedere chiarimenti alla Stazione Appaltante sulle modalità per ovviare all’ostacolo. L’omissione non può essere sanata tramite…

  • Ccnl Funzioni Centrali: aumenti medi di 165 euro, novità su lavoro agile e settimana corta

    Firmato definitivamente il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il comparto Funzioni Centrali 2022-2024. L’accordo, sottoscritto da Aran e sindacati, riguarda 195 mila dipendenti di ministeri, Agenzie fiscali ed enti pubblici come Inps e Inail. Gli aumenti salariali medi saranno di 165 euro per 13 mensilità, con variazioni da 121,40 euro per gli operatori a…

  • Pubblicato il Piano Triennale per l’Informatica nella PA aggiornato al 2025

    AdID ha pubblicato l’aggiornamento 2025 del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026, il documento strategico per la trasformazione digitale delle PA. Tra le novità principali, l’aumento degli strumenti operativi, ora 16, e l’introduzione di nuovi temi come IT Wallet, Data Quality e dematerializzazione documentale. L’aggiornamento mantiene gli obiettivi e la struttura del Piano,…

  • Il MIT pubblica il Codice Appalti aggiornato al Correttivo

    Con una news del 20 gennaio, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato la pubblicazione del testo del Codice Appalti 2023, integrato con le modifiche introdotte dal Correttivo (D. Lgs. n. 209 del 31 dicembre 2024).