Con una news in evidenza sul proprio sito, Anac fa sapere che sta lavorando all’aggiornamento del Bando-tipo n.1 alla luce delle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 209 del 31 dicembre 2024, noto come “decreto correttivo”. L’Autorità, tramite un Comunicato del Presidente del 14 gennaio 2025, aveva già fornito indicazioni su come gestire i bandi…
Con una news in evidenza sul proprio sito, Anac fa sapere che lunedì 27 gennaio 2025, dalle ore 13 alle ore 14, è in programma un intervento di manutenzione evolutiva sulla sezione Analytics del portale dati aperti. Durante questa fascia oraria, il servizio non sarà disponibile per consentire l’aggiornamento e il miglioramento delle funzionalità della…
Secondo la sentenza n. 236/2025 del TAR Sicilia, l’omessa indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali per la sicurezza nell’offerta economica comporta l’esclusione dalla gara, anche se non espressamente richiesta dalla lex specialis. La sanatoria è possibile solo in casi eccezionali di oggettiva impossibilità materiale, esclusa in presenza di un modello editabile sulla…
Il Consiglio di Stato (sez. IV, sentenza 21 gennaio 2025, n. 416) chiarisce che una precedente gestione negativa in house non preclude la possibilità di un nuovo affidamento, purché il gestore individuato sia diverso. La decisione ribadisce che ogni affidamento deve basarsi su un’adeguata motivazione e su un’attenta valutazione comparativa delle alternative.
Con una news sul proprio sito, Anac fa sapere che il presidente, Giuseppe Busìa, ha suggerito di rendere facoltative le deroghe previste per i commissari nel Dl Pnrr. In audizione davanti alle commissioni Bilancio e Ambiente, Busìa ha evidenziato come l’obbligo di deroghe possa creare incertezza e rallentamenti. Ha inoltre richiesto maggiore digitalizzazione e trasparenza,…
Il Tar Piemonte (sentenza n. 139/2025) ha chiarito che il principio di equivalenza si estende ai requisiti tecnici minimi c.d. “funzionali”, purché la lex specialis espliciti le finalità perseguite. Tuttavia, nel caso esaminato, l’offerta alternativa proposta da un RTI è stata esclusa poiché difforme rispetto ai requisiti strutturali minimi richiesti dal capitolato, nonostante la presunta…
Il Tar Catania (sentenza n. 3801/2024) ha negato l’accesso agli atti selettivi richiesto da un aspirante dirigente della PA ormai in pensione. I giudici hanno chiarito che il pensionamento estingue l’interesse diretto, concreto e attuale necessario per l’accesso ai documenti. Senza un nesso logico-funzionale tra la richiesta e un’effettiva esigenza giuridicamente tutelata, la richiesta assume…
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 366/2025, ha ribadito che il principio di rotazione non si applica quando il nuovo affidamento avviene tramite procedure senza limiti al numero di operatori ammessi, come nel caso di consultazioni preliminari aperte a tutti i soggetti qualificati. L’obiettivo del principio di rotazione, volto a prevenire rendite di…
Il TAR Lazio, con la sentenza n. 845/2025, ha stabilito che i pareri di precontenzioso ANAC non obbligano le stazioni appaltanti a conformarsi, purché le loro decisioni siano motivate. Essendo non vincolanti, tali pareri non arrecano pregiudizi diretti agli operatori economici e non sono autonomamente impugnabili. È necessario contestare gli atti adottati dalla stazione appaltante…