La polizza prevista dall’art. 117, comma 10, del Codice dei contratti pubblici è obbligatoria anche in caso di affidamento diretto di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, di lavori di modico valore sotto i 5.000 euro e di interventi non riconducibili alla costruzione di opere, come il rifacimento della segnaletica orizzontale. Lo chiarisce il…
Nel caso di una gara suddivisa in lotti, in cui alcuni siano andati deserti mentre altri siano stati aggiudicati, il Parere MIT n. 3202/2025 chiarisce che è possibile mantenere il CUI originario se i lotti non aggiudicati restano parte dello stesso intervento programmato senza variazioni significative. Tuttavia, se i lotti devono essere riproposti con una…
Nel caso di concessione mista di progettazione, lavori e servizi, la stazione appaltante deve qualificarsi in entrambe le categorie solo se l’importo dei lavori supera i 500.000 euro. Lo chiarisce il MIT nel parere n. 3208/2025, confermando che la disciplina dell’art. 62, comma 18, modificata dal d.lgs. 209/2024, si applica ai contratti di partenariato pubblico-privato…
Un Comune deve ponderare attentamente il conferimento di funzioni dirigenziali a un dipendente rinviato a giudizio per reati commessi in qualità di RUP, specialmente se l’ente è parte lesa nel procedimento. È quanto chiarisce ANAC nel parere n. 269/2025 del 30 gennaio 2025, sottolineando che, pur non rientrando tra i reati previsti per la “rotazione…
L’ANAC, con il parere 18219/2025, ha chiarito che i Comuni non possono adottare misure per limitare l’accesso ai dati pubblicati nella sezione “Amministrazione Trasparente”, nemmeno per contrastare il web scraping utilizzato nell’addestramento dell’AI. Il parere, approvato il 30 gennaio 2025, richiama il d.lgs. 33/2013, che garantisce l’accessibilità totale delle informazioni soggette a obbligo di pubblicazione.…
L’ANAC, con una news in primo piano sul proprio sito, fa sapere di aver adottato l’Aggiornamento 2024 al Piano Nazionale Anticorruzione 2022, rivolto ai Comuni sotto i 5.000 abitanti e con meno di 50 dipendenti. Il documento fornisce indicazioni per elaborare la sezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO, semplificando gli adempimenti e adattando le…
L’anticipazione del prezzo, prevista dall’art. 125 del Codice dei contratti pubblici, deve essere calcolata sul valore complessivo del contratto e corrisposta all’appaltatore entro quindici giorni dall’inizio della prestazione. La consegna parziale dei lavori non incide sull’importo dell’anticipazione, che non può essere riproporzionata pro quota. Lo chiarisce il MIT nel parere n. 3200/2025, precisando che solo…
I servizi di ingegneria e architettura rientrano tra le prestazioni di natura intellettuale e, come tali, sono esclusi dall’anticipazione del prezzo prevista dall’art. 125 del Codice dei contratti pubblici. Lo ha confermato il MIT nel parere n. 3195/2025, richiamando la recente sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, 21 maggio 2024, n. 4502), che ribadisce…