Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 594/2025, ha annullato la decisione del TAR che aveva escluso un operatore economico per ribassi sulla componente compensi nei servizi di ingegneria e architettura. Secondo il Consiglio di Stato, il principio dell’equo compenso non impedisce il ribasso, purché resti all’interno dei parametri stabiliti dalla normativa. Il meccanismo di verifica dell’anomalia resta il corretto strumento per valutare la congruità delle offerte.
