Con la sentenza n. 9587 del 29 novembre 2024, il Consiglio di Stato ha ribadito il principio della separazione tra indirizzo politico e gestione tecnica nelle amministrazioni comunali. In particolare, ha annullato un provvedimento di diniego di compatibilità paesaggistica firmato dal sindaco, dichiarandolo incompetente a emettere atti di gestione tecnica.
La pronuncia sottolinea che tali atti spettano esclusivamente ai dirigenti o, in loro assenza, ai responsabili di servizio, secondo quanto previsto dal TUEL (D.lgs. n. 267/2000).
