Qualora all’interessato sia garantita la possibilità di prendere visione dell’atto richiamato, di chiederne e ottenerne copia e di chiederne la produzione in giudizio, il provvedimento di esclusione motivato per relationem [1](tramite il richiamo al verbale delle operazioni condotte dal RUP nell’ambito del subprocedimento di anomalia dell’offerta) dovrebbe ritenersi legittimo. È quanto chiarito dall’Autorità nazionale anticorruzione nel parere di precontenzioso n. 589/2023.
[1] Art. 3, co. 3. l. sul procedimento amministrativo: «Se le ragioni della decisione risultano da altro atto dell’amministrazione richiamato dalla decisione stessa, insieme alla comunicazione di quest’ultima deve essere indicato e reso disponibile, a norma della presente legge, anche l’atto cui essa si richiama».
