Il parere n. 2686/2024 del MIT ha fatto registrare le seguenti due notazioni: i) in caso di mancato aggiornamento del prezzario regionale al 2024, ove il progetto esecutivo in elaborazione si legasse al prezzario 2023, sarebbe consentito procedere alla verifica dell’esecutivo oltre i termini previsti dalla legge per l’aggiornamento del prezzario; ii) ove perdurasse il mancato aggiornamento, si potrebbe procedere all’indizione della gara nonostante l’elaborazione del progetto esecutivo col prezzario regionale 2023.
Tuttavia, occorrerebbe tenere in debita considerazione il disposto dell’art. 4, co. 2, Allegato I.14 al Codice, secondo il quale: “2. I prezzari cessano di avere validità al 31 dicembre di ogni anno e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno dell’anno successivo per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data”.
