In merito alla qualificazione dei fornitori esteri extra-UE e UE (non italiani) e, precisamente, all’applicazione obbligatoria di utilizzo delle piattaforme certificate, il MIT (parere n. 2560/2024) ha rilevato che, per i primi, la stazione appaltante dovrebbe verificare, di volta in volta, se essi siano contemplati dall’accordo AAP o da un accordo bilaterale e, in caso positivo, applicare quanto previsto in detta disciplina. Per i secondi, invece, non ci sarebbe derogabilità all’obbligo menzionato.
